L’interiorità: il viaggio
più importante.
ritrovare il Nord.
Sono sempre stata più comoda seduta su un treno che accoccolata su un sofà, più a mio agio a esprimermi col corpo che con le parole. Tutto cambia, ma il movimento è sempre rimasto nella mia vita.
Da brava Sagittario, fin da piccola mi sono sentita spinta a cercare “qualcosa”. Scoccare la mia freccia in direzione cielo e correre a recuperarla ovunque atterrasse.
Sono così iniziati anni di vita all’estero, tra studi, lavoro e continui cambiamenti. Per 10 anni ho cambiato casa ogni due anni – e con “casa” intendo paese.
È stato bello, finché non lo è più stato. Finché è diventato chiaro che, in mezzo a tutto quel movimento, mancava qualcosa di fondamentale: un centro.
Le esperienze, le persone, le opportunità continuavano a portarmi lontano – ma dentro di me mi sentivo sempre più disorientata. Come se mancasse un punto fermo da cui scegliere davvero la mia direzione.
Ed è lì che è iniziato il vero viaggio.
Non più fuori, ma dentro.
Lo yoga è stato la mia porta d’ingresso, lo amo e l’ho amato con tutta me stessa ma, col tempo, ho capito che ciò che cercavo andava oltre una pratica. Era la capacità di ascoltarmi davvero e di distinguere ciò che volevo io da ciò che avevo imparato a volere.
The Good Space nasce da questo passaggio.
L’ho creato una mattina di aprile, seduta al bancone di un ostello a Las Palmas, osservando l’oceano. Mi ero appena licenziata da un lavoro che amavo, ma che non rispecchiava più chi stavo diventando.
Tra paura ed entusiasmo, tra chiarezza e dubbio, ho scritto le prime parole su un quaderno mentre sorseggiavo un café con leche: The Good Space.
Non era più solo una ricerca personale. Era diventato qualcosa da condividere.
Oggi, con The Good Space, accompagno le persone nei momenti in cui sentono che qualcosa nella loro vita non è più allineato – o sta chiedendo di cambiare. È una fase che mi sta molto a cuore e che chiunque decide di connettersi con sé vivrà almeno un paio di volte nella vita.
Attraverso il lavoro sul corpo, sul sistema nervoso e sulle credenze, creo spazi in cui è possibile rallentare, ascoltarsi e ritrovare chiarezza. Perché spesso non è che non sappiamo cosa vogliamo – è che abbiamo perso il contatto con la parte di noi che lo sa.
Se sei arrivat* fin qui, forse anche tu sei in quel momento.
E magari questo è un buon punto da cui ripartire.
esperienza
yoga teacher training
200h Yoga Alliance
La mia prima formazione di yoga è iniziata con Behrang Yoga. Un insegnante strepitoso che mi ha fatto navigare nella profondità di me stessa, dandomi tutti gli strumenti necessari per guidare anche te in quello spazio.
yoga teacher training
300h Yoga Alliance
Ho successivamente deciso di proseguire i miei studi yogici con Behrang, arrivando così a 500h di formazione.
deep coaching –
Center of Transformational Coaching
Ho ricevuto il certificato come Deep Coach – si tratta di un approccio di coaching spirituale basato sulla partnership spirituale tra coach e coachee all’esplorazione delle più grandi domande interiori.
pratica con me tipi di yoga diversi tra loro.
hatha
Hatha yoga (Ha: sole, Tha: luna) è una tipologia di yoga che tramite asana attive, mantenute per più respiri, porta un equilibrio tra il femminile e il maschile, tra il buio e la luce, tra il giorno e la notte. Energie opposte che vengono riunite per funzionare nell’armonia dell’unione.
vinyasa
Una tipologia di yoga molto dinamica dove il focus
non è mantenere le posizioni a lungo quanto fluire da una posizione all’altra. La precisione delle asana passa in secondo piano mentre ci si lascia andare in un flow sentito e spontaneo.
yin
Yin yoga è forse la mia tipologia di yoga preferita. Si tratta di una pratica passiva. Si rimane in asana di allungamento passivo per diversi minuti, lasciando che mente e corpo superino il fastidio e il disagio iniziale.